La Fornace Sant'Anselmo e Autodesk, rendono disponibile una ricca
libreria di mattoni "facciavista" e in "pasta molle" per la resa
fotorealistica dei modelli 3D. Il mondo della produzione "reale" si
avvicina definitivamente alla tecnologia informatica, riconoscendola
come strumento effettivo ed efficace nella realizzazione dell'opera
architettonica.
In queste ultime settimane è stata massivamente pubblicizzata l'iniziativa della Fornace Sant'Anselmo (in partnership con Autodesk, casa produttrice di AutoCAD), riguardante la pubblicazione delle textures digitali
di tutta la loro gamma di mattoni "facciavista". Questo per favorire il
progettista che utilizza pacchetti software di modellazione 3D, in modo
da facilitare la visualizzazione virtuale dei risultati ottenibili con
i loro prodotti.
Astraendo dall'intento commerciale, si tratta di un passo importante!
Anche se altre aziende produttrici, soprattutto di arredo per interni e
sanitari, hanno già da tempo realizzato in forma di libreria grafica il
loro catalogo, diventa così auspicabile che in un futuro davvero
prossimo siano sempre di più le case che decidano di seguire la strada
tracciata da Sant'Anselmo.I risultati conseguenti a questo tipo di
approccio non influenzano solo l'aspetto visuale del disegno di
architettura, bensì il lato più tecnologico del costruire, rendendo
d'obbligo per il progettista il soffermarsi sullo studio del dettaglio
costruttivo, essendo il risultato del modello virtuale sempre più
prossimo al realismo fotografico.
Grande flessibilità dunque per chi è chiamato a concepire il progetto,
ma proporzionale responsabilità nel concretizzarlo anche solo
digitalmente.
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State leggendo I mattoni digitali per i progettisti del futuro., pubblicato da simon il Martedì, 19 Aprile 2005 09:56.
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